Archivio Luglio 2004
Lestat:
"lotteremo in eterno con la ragione e il torto, e ci sforzeremo di creare e mantenere un equilibrio etico; ma il brillìo della pioggia estiva sotto i lampioni o i grandi bagliori dell'artiglieria contro un cielo notturno... ecco, questa brutale bellezza è indiscutibile."
"lotteremo in eterno con la ragione e il torto, e ci sforzeremo di creare e mantenere un equilibrio etico; ma il brillìo della pioggia estiva sotto i lampioni o i grandi bagliori dell'artiglieria contro un cielo notturno... ecco, questa brutale bellezza è indiscutibile."
Dal capitolo 20 I DONI DELLE FATE
Dunque la buona Fata rispose, con una disinvoltura degna del suo rango:
"A tuo figlio dò il dono del piacere!"
"Ma come piacere come? Perchè? piacere perchè?" domandò insistente il piccolo bottegaio, che certamente ero uno di quei volgari ragionatori che non sanno alzarsi fino alla logica dell'Assurdo.
"Perchè! perchè!" ribattè la Fata corrucciata, voltandogli la schiena; e ripigliando il suo posto nel corteo delle compagne domandava:
"Cosa vi pare di quel francesino vanitoso che vuol capire tutto e che, ottenuto per suo figlio il dono migliore, ha ancora il coraggio di chiedere e di discutere l' Indiscutibile"
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