Fermate gli orologi, tagliate i fili del telefono, e regalate un osso al cane perchè non abbai, faccia silenzio il pianoforte, tacciano i risonanti tamburi, che avanzi la bara. Che vengano gli amici dolenti, lasciate che gli aerei volteggino nel cielo, e scrivano l'odioso messaggio:
LUI è MORTO
Guarnite di gresco il collo bianco dei piccioni, un vigile urbano indossi lunghi guanti neri. Lui era il mio nord, il mio sud, era l'oriente e l'occidente. I miei giorni di lavoro, i miei giorni di festa. Era il mezzodì, la mezzanotte, la mia musica, le mie parole, credevo che l'Amore potesse durare per sempre, ma era un'illusione. Offuscate tutte le stelle perchè non le vuole più nessuno, buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani ed abbatete gli alberi, perchè da questo momento niente servirà più a niente.





